Lettera aperta al PD: commissariare sezione PD S.Agata

  • 12/06/2016

LETTERA APERTA 

Al Segretario Nazionale del PD
Al Segretario Regionale PD Calabria
Al Commissario Provin. PD Cosenza

Gentilissimi

Il tracollo elettorale del Partito Democratico nella recente competizione elettorale amministrativa nella città di Cosenza, ha messo a nudo criticità di natura organizzativa e gestionale del partito speculari ad analoghe realtà nazionali e locali, come ad esempio nel Comune di S.Agata di Esaro, dove personalmente sono stato da poco, rieletto Sindaco con una forte legittimazione popolare.

La decisione operata dai dirigenti nazionali, regionali e provinciali, di congelare la discussione e il confronto all'interno del Partito, in nome della contingenza elettorale, ha partorito quello che possiamo definire il “disastro politico del 5 Giugno”.

L’elettorato in tale occasione ha dimostrato, con chiarezza e determinazione, di non apprezzare gli inciuci elettorali, i trasversalismi, i trasformismi di quella parte della classe dirigente che ha dimenticato che la politica è mettere capacità e impegno al servizio degli interessi collettivi e del bene comune.

La scelta sbagliata di non dare la giusta attenzione alle questioni più locali portata avanti, da tempo, a livello nazionale e accettata dalla classe politica regionale e provinciale sta portando alla cancellazione dell'identità politica e allo svuotamento della funzione del partito, ad ogni livello, che ha abbandonato il proprio ruolo di guida e punto di riferimento. I cambi di casacca e gli accordi trasversali al ribasso hanno generato nell’opinione pubblica delusione e risentimento. Alla pratica del dibattito si è sostituita la logica della cooptazione nelle istituzioni di partito e nella macchina politico/amministrativa provinciale e regionale, con la creazione di strutture di supporto pletoriche, costose ed inconcludenti.

La riflessione post elettorale è in atto anche a S.Agata di Esaro, da parte del locale circolo del Partito Democratico. Anche in questo caso si tratta di un’analisi retorica, inconsistente, per certi aspetti surreale, che trascura le ripetute sconfitte del partito democratico nel 2004, nel 2009, nel 2011 e infine lo scorso 5 giugno. Pure in questo caso, non servono tali analisi elettorali inconsistenti e superficiali, poiché, dall'analisi oggettiva del voto amministrativo del 5 giugno, emerge chiaramente che è risultato vincente il PD non ufficiale,  che ha sostenuto la lista del “GABBIANO”, guidata dal sottoscritto, mentre il PD ufficiale è naufragato miseramente: per ben 3 volte consecutive la storica segretaria locale Adriana Amodio (membro dell'Assemblea Nazionale e collaboratrice diretta del Presidente Oliverio) si è candidata in liste perdenti e senza riuscire mai – 3 volte su 3 – ad entrare in consiglio comunale. Simile destino per l’attuale segretaria Palmira Nocito, candidata ma non eletta. Risultato: nessun rappresentante della sezione PD di S.Agata eletto in consiglio comunale.

Alla luce di ciò, come avvenuto per il PD cosentino, anche nel caso di S.Agata ritengo - da elettore PD e da uno dei primi fondatori dei comitati Renzi in Calabria - che la via maestra sia una sola: commissariare il circolo PD di S.Agata di Esaro, al fine di favorire una rinascita reale del Partito, su base partecipata e condivisa, avviando quindi un confronto tra le due anime del PD presenti nel nostro piccolo Comune.

Le analisi di circostanza, quindi, del voto del 5 Giugno 2016 servono a poco, specialmente se poste in essere da quelle stesse persone che del PD hanno determinato il tracollo. La strada da percorrere adesso non può che essere quella di ricostruire il partito, su queste macerie e non solo a livello locale, ripristinando la effettiva partecipazione democratica dei cittadini alla vita di partito e praticando l'idea della politica come servizio, riportando il dibattito sui temi che interessano la quotidianità della società civile oltre che sui temi dello sviluppo sociale ed economico del territorio.

Se si riparte da qui, tanti elettori delusi e costretti a stare senza tessera come me, tornerebbero a guardare al Partito Democratico con interesse, essendo disposti a dare il proprio attivo contributo alla costruzione, sul nostro territorio e non solo, di questo grande Partito.

Cordiali saluti

Luca Branda
Sindaco del Comune di Sant’Agata di Esaro