Sant'Agata: è il momento della solidarietà e del sostegno reciproco

  • 29/03/2020
Sant'Agata: è il momento della solidarietà e del sostegno reciproco

Per affrontare l’emergenza covid-19 il Governo ha disposto, per i Comuni, l’immediata disponibilità di somme da destinare alle persone che non hanno i soldi per fare la spesa, attraverso buoni e erogazioni di generi alimentari.

Dai dati che abbiamo al Comune di Sant’Agata di Esaro sarà riconosciuto un contributo non inferiore a 20 mila euro e rappresenta una buona base per iniziare a dare un sostegno alimentare ai cittadini santagatesi che già hanno difficoltà a fare la spesa quotidiana.

Detto questo, mi permetto – sommessamente e con umiltà – di suggerire al Comune di Sant’Agata di fare la propria parte in merito. E può farlo destinando da subito - ad un apposito fondo per il sostegno alimentare a tutti i cittadini santagatesi bisognosi - le risorse disponibili già impegnate e non utilizzate proprio a causa dell’emergenza da covid-19. Ovvero:

-  per i servizi di mensa scolastica, scuolabus e riscaldamento edificio, rispettivamente per circa € 15.000, € 2.500 ed € 2.500 (per i mesi di marzo, aprile e maggio in cui i servizi non verranno erogati);

Inoltre si chieda ai dipendenti comunali che percepiscono le somme del Fondo Miglioramento Servizi, che ammonta a circa € 16.000 per il 2020, di rinunciare alla propria parte (che è già minima) e destinarla ad interventi di sostegno alimentare per le persone bisognose della Comunità santagatese, considerata anche la situazione attuale che vede ridotte le attività ordinarie dell’Ente.

Con queste somme e con i contributi del Governo, si attivi un meccanismo virtuoso che coinvolga le attività commerciali locali del settore alimentare per attivare, insieme a tutte loro e in via straordinaria, un banco alimentare santagatese.
È il momento della solidarietà e del sostegno reciproco, in una situazione drammatica che colpisce tutti, anche economicamente, e che vede tanti cittadini santagatesi in difficoltà e impossibilitati a fare la spesa quotidiana per far mangiare i propri figli.
Sono convinto che la sensibilità e la cultura dell’accoglienza, che ha da sempre caratterizzato i santagatesi, sapranno essere da esempio e faranno in modo che nella nostra Comunità nessuno sarà lasciato indietro. Forza Sant’Agata…

Luca